TREVISO - La “dieta” Sforza restituisce a Benetton un nuovo aspetto. Con il gruppo delle magliette colorate che passa, nel giro di due anni, da oltre mille dipendenti a circa 600. E la cura porta i conti in ordine. Ora non si può dire che splenda il sole sopra a Castrette, il quartier generale e fulcro della trasformazione del gruppo trevigiano, considerato che il 2025 si è chiuso in perdita. Ma il rosso, oltre ad essere più contenuto degli anni precedenti, era pur sempre previsto dal piano del ceo Claudio Sforza. Il quale aveva fissato, sempre nelle previsioni, il pareggio di bilancio per il 2026. Una prospettiva che è stata ulteriormente confermata. Tanto che ieri, all’incontro dell’amministratore delegato con i sindacati, si è parlato di ritorno all’utile nel 2027. E questi sono i numeri. Il vero tema, però, è la trasformazione del business. Come rinnovare e rendere fertile l’industria di Benetton? La ricetta passa dai tagli sui negozi (oggi sono 3.000 nel mondo, ma ne sono stati chiusi oltre 400), dalla riorganizzazione del gruppo in sei divisioni, dalle collaborazioni che tali divisioni attiveranno con altri partner. Su questo punto, per quanto il cammino sia stato solidamente impostato, rimane ancora diversa strada da fare. Ma se il buon giorno di vede dal mattino, la joint venture con Poste per la logistica, è stata è stata una solida partenza. Il 2025 del gruppo trevigiano si è concluso con una perdita, seppure contenuta rispetto agli anni precedenti (230 milioni nel 2023, meno di 100 nel 2024, quanto i ricavi erano stati di 917 milioni). Tanto che, secondo indiscrezioni, stavolta non sarebbe previsto un intervento della proprietà per coprirla. Ad ogni modo, le previsioni sono così cadenzate: azzeramento del rosso entro la fine del 2026, ritorno all’utile l’anno successivo. Naturalmente con la prudenza necessaria in una fase di instabilità geopolitica come quella attuale.
Benetton, la cura funziona: 500 dipendenti in meno e bilancio in pareggio nel 2026
TREVISO - La “dieta” Sforza restituisce a Benetton un nuovo aspetto. Con il gruppo delle magliette colorate che passa, nel giro di due anni, da oltre mille dipendenti a circa 600. E la...







