Sigfrido Ranucci "graziato", Bianca Berlinguer no. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, avvierà un'azione risarcitoria in sede civile nei confronti della giornalista conduttrice di E' sempre Cartabianca e di Mediaset, a seguito del sostegno alla diffusione di notizie relative al "caso Minetti", durante la puntata della trasmissione della scorsa settimana in cui l'ospite Ranucci, poi scusatosi, aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Nicole Minetti e del compagno Gianluca Cipriani.

Per il Ministero della Giustizia "si tratta di notizie e dichiarazioni considerate lesive dell'immagine dell'uomo e della istituzione che egli rappresenta". Per questo il Guardasigilli ha dato mandato all'avvocato Giulio Micioni del Foro di Roma in riferimento alla puntata di E' sempre Cartabianca del 28 aprile scorso. Nel caso di vittoria della causa civile, l'eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a una istituzione a tutela dei minori.

"Esprimo piena solidarietà a Bianca Berlinguer e alla redazione della sua trasmissione. Carlo Nordio è intervenuto in diretta, ha replicato, ha avuto tutto lo spazio per chiarire. Eppure ha scelto comunque la causa. Se dopo un contraddittorio pieno si finisce in tribunale, c'è un problema di rapporto con la stampa di cui il ministro della giustizia si assume tutta la responsabilità. E' un segnale pesante per chi fa informazione. Un altro passo che restringe lo spazio del confronto. E questo dovrebbe preoccupare tutti", attacca in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, presidente della commissione di vigilanza Rai.