La nave da crociera colpita da un focolaio di hantavirus attraccherà entro sabato a Granadilla, sull'isola di Tenerife, nonostante la forte contrarietà del governo delle Canarie.

Nel frattempo tre casi sospetti sono stati evacuati verso i Paesi Bassi per essere curati, mentre l'Organizzazione mondiale della sanità prova a placare l'allarme internazionale suscitato dalla vicenda della Mv Hondius dopo che tre dei suoi passeggeri sono morti e cinque presentano sintomi.

Per il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, la situazione non ha analogie con quella dell'esordio del Covid.

Mentre montano le polemiche per come è stato gestito il tracciamento dei malati scesi dalla nave. Intanto in Italia, pur non essendoci bordo della nave connazionali, il ministero della Salute ha comunque messo in allerta gli uffici di frontiera.

La rassicurazione dell'Oms deve fare però i conti con le notizie che arrivano da Johannesburg, in Sudafrica, dove erano stati trasferiti i due primi contagiati, uno dei quali nel frattempo è deceduto. I test hanno rilevato il ceppo andino dell'hantavirus, l'unico tra i 38 conosciuti che si trasmetta da uomo a uomo. Il contagio - è questa la ipotesi a cui si lavora - sarebbe avvenuto dopo una escursione di birdwatching a Ushuaia, in Argentina, della coppia olandese poi morta.