Le tensioni in Medio Oriente stanno creando grandi difficoltà agli agricoltori italiani con l’escalation dei prezzi del gasolio e dei fertilizzanti (si veda pezzo in pagina). Per reagire servono misure straordinarie come durante il Covid. Partendo da un piano europeo sulla liquidità, per garantire continuità produttiva ma senza dimenticare i problemi strutturali del settore, che non dipendono dalle guerre.
A Roma l’assemblea della Cia-Agricoltori italiani
È un ragionamento pratico quello di Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori italiani, la Confederazione che oggi, a Roma, celebra la propria assemblea elettiva nazionale che lo confermerà per il secondo mandato.
Affrontare il tema delle risorse idriche al di fuori delle emergenze
«Il tema chiave – spiega Fini - è il cambiamento climatico che sta riducendo in maniera strutturale le rese produttive e, con loro, il reddito degli agricoltori. Per fronteggiarlo dobbiamo migliorare la gestione della risorsa acqua, fondamentale materia prima per le produzioni».








