Un uomo di 88 anni è stato salvato dal soffocamento grazie alle manovre indicate al telefono dalla centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero.
È accaduto questa mattina in un ristorante di Susa, dove l'anziano si trovava con la famiglia quando un boccone gli è andato di traverso impedendogli di respirare.
La chiamata al 118 è arrivata alle 12.17.
L'infermiera della centrale operativa che ha preso in carico l'emergenza ha guidato passo dopo passo i familiari nelle manovre salvavita, chiedendo di stendere l'uomo a terra, attivare il vivavoce e iniziare il massaggio cardiaco. A eseguire le manovre è stato il nipote dell'anziano, che è riuscito a far espellere il bolo alimentare che ostruiva le vie aeree. Quando l'ambulanza è giunta sul posto, cinque minuti dopo l'inizio della telefonata, il paziente era già vigile e cosciente. L'ottantottenne è stato poi trasportato all'ospedale di Susa per accertamenti, accompagnato dal nipote e dal fratello.
"L'episodio di oggi dimostra che il nostro sistema è particolarmente efficiente e in grado di intervenire, anche da remoto, risolvendo situazioni complesse - commenta l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi -.Quando parliamo di una sanità di assoluto livello, lo facciamo a ragion veduta, facendo riferimento a casi come questo, non solo ad interventi di alta complessità. Il sistema di emergenza-urgenza è uno dei cardini della nostra sanità e mi fa piacere ricordarlo".







