Traguardo raggiunto per Samsung Electronics. Nella notte di mercoledì 6 maggio, la società sudcoreana di elettronica supera la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Alla base di questo fermento della capitalizzazione c’è il boom della domanda di chip per l’intelligenza artificiale – il trend è confermato anche dai conti sopra le attese della multinazionale Usa Advanced Micro Devices, nonostante le turbolenze dal Medio Oriente sui mercati internazionali – e il conseguente afflusso di investitori che si orientano verso i titoli dell’AI.

Si tratta della seconda azienda asiatica ad abbattere questo muro dopo il colosso taiwanese di semiconduttori Tsmc. E, nel frattempo, il titolo di Samsung ha raggiunto il massimo storico sul Kospi (indice della Borsa di Seul). Un rally che è partito la scorsa settimana con la pubblicazione dei conti del primo trimestre del 2026.

I conti hanno dato il via al rally

I ricavi hanno toccato la cifra record di quasi 134.000 miliardi di won coreani. L’utile operativo ha visto un incremento di otto volte, raggiungendo i 57.200 miliardi di won (pari a 37,9 miliardi di dollari). Fino a qualche ora prima, le stime degli analisti erano orientate sui 39.300 miliardi di won.