“Mi trovo ancora con l’ennesimo concerto contrattualizzato con entusiasmo mesi prima e poi annullato all’ultimo momento con una telefonata e una mail”. È amareggiato Povia nel denunciare la mancata serata del 6 maggio al True Love Impact di Monza “dettata dalle posizioni dell’artista non in linea con il festival”, riferisce il Consorzio Vero Volley, ma secondo il cantante ha spiegato che il vero motivo è la presenza della canzone “Luca era gay“.
Come si legge sul sito ufficiale del True Love Impact l’evento è stato pensato per “generare un impatto positivo creando connessioni tra persone, comunità e associazioni per promuovere una società più inclusiva, responsabile e attenta al benessere delle persone. Un evento dedicato all’inclusione, all’educazione e alla responsabilità sociale“.
Lo staff di Pavia ha confermato a Fanpage non solo che l’artista non sarà più presente ma che c’era un problema evidente: “Ci è stato detto direttamente che il problema è la canzone Luca era gay“. Il Consorzio ribatte che, in realtà, la decisione è stata presa perché Povia “non è esattamente in linea con il significato dell’evento. Magari lo inviteremo di nuovo con la nuova stagione, a partire da settembre (…) comunque al concerto c’erano pochi iscritti. Lato nostro abbiamo preso una decisione che è comunque prevista dal contratto, magari lo inviteremo con la nuova stagione, a partire da settembre, a un altro progetto. Il cantante è stato comunque retribuito per la rescissione“.







