Le semplificazioni burocratiche per favorire lo sviluppo delle rinnovabili e i progetti strategici sulle terre rare trasmessi alla Ue sono stati i temi principali di un incontro a Palazzo Piacentini a Roma tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Ministro dell'Ambiente e della sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto.
I ministri hanno condiviso alcuni aggiornamenti rispetto al percorso di semplificazione avviato dal Governo a sostegno delle imprese, con l'obiettivo di ridurre gli oneri burocratici e incentivare gli investimenti, anche attraverso un'accelerazione delle procedure autorizzative nel settore delle rinnovabili, così da alleggerire gli adempimenti amministrativi e sbloccare le concessioni.
Sono state approfondite le sette proposte progettuali italiane relative alle materie prime critiche, recentemente approvate dal Comitato interministeriale per la transizione ecologica (Cite) e trasmesse alla Commissione europea nell'ambito della seconda selezione dei Progetti strategici prevista dal Critical Raw Materials Act.
Le decisioni assunte dal Cite rafforzano la candidatura italiana a ospitare uno dei siti pilota europei destinati allo stoccaggio strategico di materie prime critiche.







