Cinque persone sono rimaste uccise in un attacco di droni ucraini nella Crimea controllata dalla Russia.
Lo ha annunciato il capo delle autorità locali, Sergey Aksyonov. L'attacco ha colpito la città di Dzhankoi martedì sera, ha detto. La notizia giunge mentre l'Ucraina, che a sua volta ha segnalato 20 morti in raid aerei russi all'inizio della giornata, ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale a partire da mercoledì.
L'Ucraina ha accusato la Russia di un nuovo attacco stamattina, il giorno dopo che raid aerei russi hanno ucciso almeno 28 persone nel Paese e mentre il cessate il fuoco unilateralmente dichiarato da Kiev è scattato a mezzanotte. Sei ore dopo che la tregua è intrata in vigore sono scattati allarmi in diverse regioni ucraine e le autorità di Zaporizhzhia hanno segnalato un raid aereo contro attrezzature industriali nella zona nelle prime ore di oggi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il cessate il fuoco a tempo indeterminato lunedì, in risposta a quello richiesto dal suo omologo russo Vladimir Putin per le celebrazioni della vittoria sulla Germania nazista del 9 maggio. Il leader ucraino, che da tempo chiede la cessazione delle ostilità, ha sottolineato che Kiev risponderà "simmetricamente" a qualsiasi violazione del cessate il fuoco. Ieri è stata una giornata particolarmente sanguinosa, con un totale di 28 persone uccise in Ucraina, secondo un bilancio diffuso oggi dalle autorità locali.







