È stato condannato in abbreviato a cinque anni di carcere il quarantenne accusato di una ventina di furti messi a segno a Genova prevalentemente con la tecnica del vol à la portière
Un'auto dei carabinieri (immagine di archivio)
Genova - È stato condannato in abbreviato a cinque anni di carcere Giovanni Genovese, 40 anni, ladro super specializzato nel vol à la portière. L'uomo era stato arrestato a ottobre dopo un'indagine dei carabinieri per una serie di colpi - una ventina in tutto - messi a segno tra Arenzano e Cogoleto in cinque mesi.
Il metodo era sempre lo stesso, così come le vittime: l'uomo dopo aver rubato uno scooter prendeva di mira donne ferme in auto, in coda o al semaforo, infilava il braccio nella portiera e afferrava le borse lasciate sul sedile, scappando poi a tutta velocità.
In alcuni casi le vittime erano rimaste ferite nel tentativo di trattenere la borsa. Il quarantenne, che era già finito in cella in passato per lo stesso reato, è stato condannato dal giudice per l'udienza preliminare Giorgio Morando per una dozzina di episodi. In alcuni casi infatti le vittime non avevano sporto denuncia. L'uomo si trova tuttora in carcere, ma il gip ha deciso che potrà andare ai domiciliari con braccialetto elettronico.






