La Borsa di Milano (+2,2%) chiude tonica, sostenuta dalle banche e in linea con gli altri listini europei.
A Piazza Affari balzo di Prysmian (+10,5%), che tocca il massimo storico dopo le parole dell'amministratore delegato Massimo Battaini per l'interesse ad una nuova acquisizione.
Lo spread tra Btp e Bund archivia la seduta a 80 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.
Nel listino principale brilla Unicredit (+5,8%), dopo i risultati del primo trimestre e con l'avvio dell'ops su Commerzbank. Bene anche Mps (+3,6%), Mediobanca (+3%), Bper (+2,6%) e Intesa (+2,4%). Acquisti su Amplifon (+4,6%), con i risultati del trimestre in crescita, Diasorin (+4%), e Stm (+3,8%).
In rialzo Italgas (+1,9%), dopo la trimestrale. Acquisti su Stellantis e Leonardo (+0,9%). Scivola Ferrari (-3,9%), con risultati in crescita e con le consegne in lieve flessione. Male anche Inwit (-2,7%), Nexi (-1,7%) e Recordati (-1%). Fiacca Tim (-0,3%).






