Quasi cinque milioni di follower su Instagram, tra le celebrità più famose e influenti dell’industria cinematografica asiatica: lei è Fan Bingbing, attrice, produttrice e modella cinese, 44 anni e carnagione candida.
Non è così passata inosservata a Capri, dove sta trascorrendo qualche giorno di vacanza dopo aver ricevuto al Far East Film Festival di Udine il premio Golden Mulberry Award for Outstanding Achievement, a margine della proiezione (in anteprima europea) del film “Mother Bhumi” di Chong Keat Aun, in cui interpreta una contadina di origine cinese che nella Malaysia di oggi aiuta i compaesani tra burocrazia e pratiche sciamaniche.
Da Capri, dove non ha mai naturalmente rinunciato alla sua iconica e colorata eleganza, Fan Bingbing ha condiviso alcuni scatti, accompagnati da una didascalia che è quasi un claim promozione (“Capri in blue. Sun, sea, and a moment to breathe”) e che non mancherà, vista la consistenza dell’audience, di alimentare l’appeal in Estremo Oriente dell’isola azzurra. Popolare già alla fine degli anni ’90 grazie alla serie TV cinese “My Fair Princess”, l’attrice si è consolidata negli anni al cinema, grazie a film come “Cell Phone” e “Lost in Beijing”. Ha recitato anche in “X-Men - Giorni di un futuro passato” di Bryan Singer e e nella versione cinese di “Iron Man 3”.






