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Ultimo aggiornamento: 12:18
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Il costo dell’energia avrà un impatto notevole sulle famiglie europee, che tuttavia varia anche di molte centinaia di euro a seconda del Paese di riferimento. In più, all’orizzonte c’è il rallentamento della crescita dell’Eurozona, con l’aumento dello spread dei titoli di Stato. Calcoli e scenari descritti il 4 maggio all’Eurogruppo da Oya Celasun, vicedirettore per l’Europa del Fondo monetario, che ha presentato il suo outlook sull’Ue e il caro energia. Per quanto riguarda le stime sull’Italia su quest’ultimo punto, l’impatto stimato è di 450 euro nello scenario base e 2.270 euro in quello grave. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perderebbe circa 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo“. L’impatto, ha precisato, “varia notevolmente, da 620 euro in Slovacchia a 134 euro in Svezia. Secondo lo scenario “grave” del World economic outlook del Fmi di aprile 2026, la perdita media salirebbe a 1.750 euro“.







