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5 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:37

Una grande nube di fumo visibile a chilometri di distanza e le urla dopo la deflagrazione: è avvenuta ieri in Cina intorno alle 16:43 ora locale – 10:43 in Italia – una violenta esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio che ha causato 26 morti e 61 feriti. Secondo quanto riportato dall’emittente statale CCTV, lo stabilimento in questione è il “Liuyang Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company” situato a Liuyang, una zona rurale della provincia di Hunan che produce circa il 60% dei fuochi d’artificio venduti in Cina e il 70% delle esportazioni.

Le immagini dell’esplosione hanno rapidamente fatto il giro del web: video diffusi sui social mostrano l’enorme nuvola di fumo, con un sottofondo di urla di panico da parte di chi ha assistito. Gli abitanti della zona sono stati evacuati mentre sono giunti sul posto oltre 1.500 soccorritori, insieme a cani, droni e robot, che hanno portato in salvo sette persone rimaste intrappolate sotto le macerie.