15 milioni di prodotti contraffatti sequestrati in un anno. Centinaia di milioni di recensioni false bloccate prima che qualcuno le leggesse. Trentaduemila criminali perseguiti in quattordici Paesi dal 2020. Sono questi i dati più eclatanti che emergono dal Trustworthy Shopping Experience Report (TSER) 2026. Amazon ha reso disponibile in anteprima a Italian Tech il suo rapporto annuale sulla sicurezza degli acquisti online. I numeri svelano qualcosa che la maggior parte dei consumatori non immagina: dietro ogni ordine c'è un sistema di controllo che lavora ventiquattr'ore su ventiquattro per tenere fuori contraffattori, truffatori e prodotti pericolosi.
Per la prima volta l’azienda ha deciso di entrare nei dettagli di questa infrastruttura, che conferma l’ampio impiego di intelligenza artificiale, laboratori forensi, unità investigative con ex procuratori federali e collaborazioni con forze dell'ordine di mezzo mondo.
La verifica dei venditori è il primo fronte
Il primo perimetro di difesa è il controllo all'ingresso. Il 100% dei nuovi account di vendita deve completare un processo di verifica dell'identità: documenti rilasciati da enti pubblici, credenziali aziendali, estratti conto e prove di indirizzo vengono incrociati con banche dati interne ed esterne. Sistemi di visione artificiale e machine learning analizzano immagini e video per rilevare documenti contraffatti.







