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Antonelli non sente la pressione e dominando la toglie anche a Maranello che cerca il recupero

Un Kimi Antonelli così può servire anche alla Ferrari. Senza di lui e le sue vittorie, oggi sarebbe tutto un processo alla Scuderia di Maranello che anche dopo aver ribaltato la SF-26 non è riuscita chiudere la gara di Miami sul podio. La terza vittoria di fila di Kimi, invece, attira tutte le attenzioni e toglie un po' di pressione agli uomini in rosso. Possono continuare a lavorare in pace, tanto gli italiani hanno trovato altro a cui credere, altri per cui tifare. Kimi per la Ferrari è come la pillolina per abbassare la pressione. Perfetta per tenerla sotto controllo. Ma il fatto è che Kimi è bravissimo anche a sopportare la pressione che gara dopo gara aumenta attorno a lui. È sempre più leader del campionato, è sempre più l'uomo dei nuovi record, ma lui continua a ridere e scherzare come prima. Arriva in pista e rovescia il caffè addosso a Bono, prende una torta e la tira in faccia al meccanico che compie gli anni, scappa come un razzo per evitare la doccia di champagne dopo la foto ricordo con la squadra e quando lo prendono prova a difendersi: "Non posso berlo, non ho l'età".