L’investimento nella galleria fra Bolzaneto e Busalla ripreso da una telecamera. Al vaglio le distanze di sicurezza nell’incidente costato la vita ad Adriano Cancedda
La polizia stradale nella galleria delle Piane per la tragedia della A7
Genova – Proseguono le indagini di Procura e polizia stradale sui due incidenti mortali avvenuti sulle autostrade del nodo genovese fra sabato e domenica. Il sostituto procuratore Federico Panichi ha iscritto nel registro degli indagati tre persone. Cioè i conducenti dei veicoli rimasti coinvolti nelle due tragedie. Quella del ventiseienne Davide Manelli, originario di Lecco e domiciliato a Milano, caduto in moto sulla A7 in direzione nord, fra Bolzaneto e Busalla, e travolto da una vettura. E quella di Adriano Cancedda, quarantaduenne di Sant’Olcese, che sull’A12, tra Sestri Levante e Lavagna, è stato investito da un’auto e una moto, dopo aver perso il controllo del suo scooter. L’iscrizione come indagati allo stato ha i contorni dell’atto dovuto, per consentire ai tre di poter partecipare a eventuali accertamenti e garantire il pieno diritto di difesa.
Per quanto riguarda l’incidente costato la vita a Manelli, gli agenti della Stradale hanno recuperato le immagini di una telecamera che ha ripreso l’incidente. Avvenuto nel pomeriggio di sabato all’interno della galleria delle Piane. Sulla base di questo filmato, gli inquirenti ipotizzano che il ventiseienne, che procedeva a una velocità non sostenuta, sia caduto dalla sua moto in maniera autonoma, dopo essere finito nella canaletta a bordo strada, sulla sua sinistra. L’impatto con l’asfalto però lo avrebbe lasciato vivo.







