E’ passata solo una settimana dalla fine del Salone del mobile, chiuso il 26 aprile a Milano, con un’edizione da record, e arriva un ulteriore segnale della vivacità dell’arredo-design e delle società che vi stanno investendo, in un circolo virtuoso che sembra più forte delle molte preoccupazioni per lo scenario geopolitico (anche nelle settimane precedenti alla settimana del design - composta da Salone e Fuorisalone - c’erano stati timori di un calo di presenze, che in effetti non c’è stato, anzi).

Un gruppo che vuole crescere ancora

il cda di Dexelance, gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta, ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, si legge in una nota, per un importo complessivo massimo, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, di 50 milioni di euro. L’aumento risulta già coperto da impegni irrevocabili per circa 27,5 milioni e supportato da ulteriori impegni, disponibilità e intenzioni per ulteriori 8,9 milioni, come di seguito specificato. La società ha ricevuto impegni irrevocabili di sottoscrizione da parte, in primis, dell’azionista Investindesign e del suo soggetto controllante Tamburi Investment Partners (ciascuno per quanto di propria competenza) e dell’azionista Fourleaf (società controllata dal consigliere Michele Gervasoni), titolari complessivamente di una partecipazione pari al 36,64% del capitale sociale, per la sottoscrizione integrale delle nuove dzioni derivanti dai diritti di opzione agli stessi spettanti nell’ambito dell’aumento.