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Ultimo aggiornamento: 15:48

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Quali sono le pubbliche amministrazioni, locali e nazionali, coinvolte nell’attacco informatico andato in scena nelle scorse settimane contro la società Sistemi informativi di Ibm? Per ora siamo nel campo delle ipotesi. Repubblica, che ha rivelato il colpo, indica i servizi essenziali alzando l’asticella dei rischi per l’Italia. Altri addetti ai lavori tendono a minimizzare la minaccia. Secondo William Nonnis, analista per le tecnologie digitali della presidenza del consiglio dei ministri, sono poche le strutture coinvolte nel perimetro delle Stato e delle amministrazioni locali. “I sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni centrali sono quasi tutti gestiti da Microsoft“, dice l’esperto di Palazzo Chigi a ilfattoquotidiano.it. Chi gestisce la parte digitale dei servizi pubblici più importanti? “Tra gli altri ci sono Sogei, Tim, Almaviva, Leonardo, Accenture Kpmg, Oracle”. E la società Sistemi informativi? Secondo Nonnis svolge un ruolo non centrale, “con la gestione di infrastrutture più avanti con gli anni, nel settore finanziario più che nelle pubbliche amministrazioni”.