È successo sabato 2 maggio. Il giovane, in stato di grave alterazione psicofisica e col volto sporco di sangue, è stato anche denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale

Un'auto dei carabinieri (immagine di archivio)

Pietra Ligure – Ha seminato il panico tra i passanti un ventenne marocchino che, in stato di grave alterazione psicofisica e col volto sporco di sangue, si aggirava nel centro cittadino di Pietra Ligure. Il fatto è accaduto nella mattinata di sabato 2 maggio quando la Centrale Operativa della Compagnia dei carabinieri di Albenga ha ricevuto una segnalazione per una lite in strada tra un uomo e una donna.

Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Finale Ligure è intervenuta immediatamente accertando una discussione tra un uomo in evidente stato di ebbrezza e la fidanzata, dopo essere stato allontanato dalla casa della madre della ragazza. La situazione è peggiorata dopo le 10, quando è arrivata la segnalazione di un uomo in fuga inseguito dalla polizia locale. In supporto sono state inviate una pattuglia della stazione radiomobile della Compagnia di Albenga ed una ulteriore della stazione di Finale.

Dopo alcune ricerche l'uomo è stato rintracciato nel centro storico ed è seguito un inseguimento a piedi, terminato sul lungomare Bado, nei pressi del molo dove il ventenne ha opposto una violenta resistenza, scagliandosi contro i militari con calci e pugni e travolgendo alcuni passanti. Peraltro sabato sul lungomare c'era il mercato settimanale trasferito temporaneamente da piazza San Nicolò dove si stava allestendo per la Notte Fucsia. Per immobilizzarlo e ammanettarlo, i militari hanno dovuto utilizzare lo spray al peperoncino.