Il Colap (Coordinamento libere associazioni professionali), per voce del suo presidente Nicola Testa, in merito al recente Decreto primo maggio approvato dal Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi osserva che "da un lato il provvedimento propone correttivi necessari e condivisibili, volti a favorire la parità di genere e il necessario sostegno ai salari, dall'altro conferma una costante che vede l'assenza del lavoro autonomo professionale, che al contrario dovrebbe essere centrale nel dibattito sulla crescita e lo sviluppo del nostro Paese, unico vero obiettivo comune a tutti".
Lo si legge in una nota.
"Apprezziamo l'impegno del governo sul fronte delle assunzioni e della parità ma limitare gli incentivi e le tutele esclusivamente all'ambito del lavoro dipendente significa ignorare deliberatamente una fetta produttiva vitale, capace di generare valore, innovazione e una parte significativa del Pil nazionale", termina la nota dell'organismo.







