Nei primi tre mesi dell'anno, sono 189 gli infortuni mortali denunciati all'Inail (con l'esclusione degli studenti), di cui 136 in occasione di lavoro e 53 in itinere, ovvero nel tragitto casa-lavoro, in calo del 7,8% rispetto ai 205 del primo trimestre 2025.

Nel complesso le denunce di infortuni risultano 123.203, in aumento del 5,3% rispetto alle 117.046 del periodo gennaio-marzo dell'anno scorso. Lo indicano i dati provvisori dell'Istituto.

In particolare, per la modalità in occasione di lavoro c'è un aumento degli infortuni (+4,4%) e un calo dei decessi (-6,8%), per la componente in itinere si registra un incremento delle denunce di infortunio (+9,6%) e un calo dei casi mortali (-10,2%). In aumento del 16,7% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 28.487.

Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all'Inail nei primi tre mesi dell'anno sono state 27.237, in aumento del 5,6% rispetto alle 25.797 del primo trimestre 2025. Lo indicano i dati provvisori dell'Istituto che a seguito dell'estensione della tutela Inail agli studenti dedica un focus specifico all'analisi degli infortuni avvenuti in questo ambito.

Tre i casi mortali denunciati all'Inail entro il mese di marzo 2026, erano cinque nello stesso periodo 2025. Delle oltre 27mila denunce di infortunio, 280 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi "formazione scuola-lavoro", in riduzione del 54% rispetto a marzo 2025.