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Ultimo aggiornamento: 14:01
Il sesto vasetto avvelenato è ancora in circolazione: restano in apprensione gli inquirenti e migliaia di famiglie per la storia degli omogeneizzati per bambini – provenienti dal marchio Hipp – contaminati con veleno per topi dal 39enne austriaco arrestato nei giorni scorsi.
I cinque vasetti incriminati sono stati individuati e ritirati dai negozi, ma il sesto – e l’ultimo – non è stato ancora trovato e pertanto resta forte il rischio di un’ignara assunzione da parte di un neonato. Anche in dosi minime, il veleno per topi è assolutamente letale per un bimbo: agendo come anticoagulante, interferisce con il ciclo della Vitamina K e porta a emorragie interne potenzialmente fatali.
Queste conseguenze facevano parte del piano folle architettato dal 39enne: l’uomo infatti aveva intenzione di estorcere due milioni di euro in criptovalute alla Hipp – azienda tedesca produttrice di alimenti per l’infanzia – minacciandola di ampliare le contaminazioni.














