Le Borse europee sono in calo in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono negativi.

Sui mercati aumenta la volatilità con le tensioni in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, in particolare sulla riapertura dello stretto di Hormuz.

Un quadro che alimenta la corsa di petrolio e gas ed i rischi di aumento dell'inflazione. Sotto i riflettori le banche centrali con le scommesse degli investitori sulle ipotesi di un inasprimento della politica monetaria.

L'indice stoxx 600 cede lo 0,5%. In rosso Madrid (-1,6%), Parigi (-1%) e Milano (-0,6%). Poco mossa Francoforte (-0,03%).

I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle utility (-1,3%), con il prezzo del gas in aumento del 2,2% a 46,79 euro al megawattora. Vendite anche sull'auto (-1,9%), dopo l'annuncio dei dazi da parte di Donald Trump. In rosso banche (-1,1%) e assicurazioni (-1,5%). Gira in calo il settore tecnologico (-0,1%), nonostante la spinta dei risultati del settore e gli investimenti per l'intelligenza artificiale. Poco mossa l'energia (-0,07%), mentre il petrolio avanza. Il Wti cresce del 3,7% a 105,74 dollari al barile. Il Brent guadagna il 3,9% a 112,42 dollari.