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4 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:14
Aveva quasi finito il turno di notte e stava per rientrare, ma quando ha visto un’auto ribaltata sul Grande raccordo anulare non ha esitato a fermarsi. Antony Josue, vigilante privato di 35 anni, ha avvisato la centrale operativa e si è avvicinato per prestare soccorso. Pochi istanti dopo è stato travolto da una Mercedes mentre attraversava la carreggiata. Alla guida c’era un ragazzo di 22 anni. L’impatto è stato fatale. L’incidente – come riportato dal Messaggero – è avvenuto intorno alle 5.15, nel quadrante sud di Roma, all’altezza dello svincolo per la Tuscolana. Josue, dopo aver completato i controlli notturni presso alcune aziende – l’ultimo in un cantiere – stava rientrando per riconsegnare l’auto di servizio quando ha notato una Fiat 500 ribaltata al chilometro 40,700 della carreggiata interna.
Via radio aveva segnalato l’accaduto, spiegando che si sarebbe fermato ad aiutare. Anche un secondo vigilante, di un altro istituto, si era fermato per prestare soccorso. I due avevano appena verificato che l’occupante della 500 fosse praticamente illeso quando è sopraggiunta la Mercedes. L’auto ha investito in pieno Josue e, dopo l’impatto, ha tamponato un’altra vettura in transito, ferendo anche i passeggeri a bordo e lo stesso conducente. Sul posto sono intervenute pattuglie della polizia stradale, ambulanze del 118 e i vigili del fuoco. I feriti sono stati trasportati in codice giallo agli ospedali Tor Vergata e Sant’Eugenio. Il giovane alla guida della Mercedes, sotto choc, è stato sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o droghe ed è stato denunciato per omicidio stradale.










