È la prima volta “da quel maledetto giorno” che Elia Gentile scrive pubblicamente a sua madre, Patrizia Lamanuzzi: la donna, 54 anni, è stata uccisa lo scorso 15 aprile dal marito, Luigi Gentile. Dopo averla spinta giù dal balcone della loro casa a Bisceglie, si è lanciato anche lui nel vuoto.
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di Davide Carlucci
Ora Elia - il figlio minore - ha deciso di affidare ai social una lettera per mamma Patrizia, in cui le chiede “scusa per non essere riuscito a trovare le parole per dirle ciò che pensa”. Dal giorno della sua morte “si è spenta la luce nei nostri cuori - ha scritto - ogni giorno è buio, cupo e senza senso”. “Mi sembra di essere capitato in un brutto sogno, non riesco a trovare la ragione a tutto ciò”.
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