WASHINGTON. Rudolph W. Giuliani, il famoso ex sindaco di New York City ed ex avvocato del presidente Donald Trump, si trova in condizioni critiche in un ospedale della Florida. Non è chiaro quando Giuliani, 81 anni, sia stato ricoverato in ospedale. Il suo portavoce, Ted Goodman, non ha specificato di quale ospedale si tratti, affermando che «rimane in condizioni critiche ma stabili». «È un combattente che ha affrontato ogni sfida della sua vita con incrollabile forza, e sta lottando con lo stesso livello di forza proprio in questo momento», ha detto Goodman, prima di chiedere a tutti di unirsi a lui nella preghiera per l'ex sindaco. Venerdì scorso, nel corso del suo programma su X “America’s Mayor Live”, trasmesso da Palm Beach, Florida, Giuliani aveva detto agli spettatori che: «la mia voce è un po’ sottotono, perciò non riuscirò a parlare a voce così alta come faccio di solito».

Nel corso della trasmissione in streaming, lo si è visto tossire diverse volte. Allo stesso tempo, l'episodio più recente di “The Rudy Giuliani Show”, trasmesso in streaming su LindellTV, risale a mercoledì. L’ex avvocato ha saltato diversi episodi ad aprile, ma fino a marzo lavorava dal lunedì al venerdì. Trump, in un post su Truth Social, ha definito il suo alleato un vero guerriero e «il miglior sindaco nella storia di New York City, di gran lunga». Il tycoon, inoltre, ha colto l'occasione per ribadire la sua falsa affermazione secondo cui i Democratici avrebbero "imbrogliato" nelle elezioni del 2020. «Hanno inventato centinaia di storie, fatto tutto il possibile per distruggere la nostra Nazione e ora, guardate Rudy. Che tristezza!», ha scritto. Negli ultimi anni, Giuliani ha dovuto affrontare problemi legali e finanziari; inoltre, nell'estate del 2025, è rimasto coinvolto in un incidente d'auto nel New Hampshire in cui ha riportato la frattura di una vertebra. Giuliani è diventato “mayor” nel gennaio 1994, dopo aver sconfitto il sindaco David Dinkins, che era in corsa per un secondo mandato. È rimasto in carica fino al dicembre 2001, contribuendo a guidare la città all'indomani degli attacchi terroristici dell'11 settembre e guadagnandosi il soprannome di “Sindaco d'America”.