MONASTIER (TREVISO) - Sbanda in moto e muore nel fosso a 56 anni: è quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Fausto Lamonato, residente in via Divisione Folgore a Ponzano. Era in sella alla sua Harley Davidson lungo una strada di Monastier a lui molto familiare, quando, in prossimità di una leggera curva, ha perso il controllo della potente due ruote, finendo fuoristrada a velocità elevata. Ha saltato il fosso per almeno cinque metri, schiantandosi contro un palo della luce ai margini di un terreno privato. La sua moto è andata oltre, finendo a più di venti metri dal punto dell’impatto. Una scena che hanno descritto anche due testimoni, una coppia di automobilisti, i primi a dare l’allarme e gli unici a poter dare qualche certezza sull’accaduto: «Abbiamo visto la moto volare in aria», hanno detto ai carabinieri sul posto. Fausto, invece, è stato trovato esanime nel fosso, in prossimità di un ponticello di cemento. È morto sul colpo: troppo forte il doppio urto subito.
Lamonato, imprenditore, titolare della ditta Intotecnica di Meolo (in provincia di Venezia), appassionato di regate e di nautica, ma anche di motociclismo, stava viaggiando con la sua Harley storica sulla strada che percorre quasi ogni giorno per raggiungere la sua ditta, che si trova a circa cinque chilometri dal punto dello schianto, nella zona industriale di via per Monastier, a Meolo. Nessuno ha assistito a quel preciso istante, poco prima delle 17.40, perciò non è chiaro se a sbilanciarlo sia stata una distrazione, un malore, un guasto meccanico oppure un errore di bilanciamento nell’affrontare la curva dopo un rettilineo. Ciò che è certo è che andasse veloce: l’impatto contro il palo ha scaraventato lui da una parte e la moto dall’altra. L’incidente non ha lasciato scampo al cinquantaseienne.






