Avrebbe voluto portare anche la sua prima moglie nella casa in cui si era trasferito con la nuova compagna.
Un intreccio che avrebbe spinto la donna a narcotizzare il convivente per poi evirarlo mentre dormiva. E' accaduto nel pomeriggio del primo maggio ad Angri, città dell'Agro Nocerino Sarnese. Lei, 35 anni originaria del Bangladesh, come il convivente, è stata arrestata per tentato omicidio e lesioni gravissime; lui, 41enne, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Una vicenda che ha scosso l'intera comunità di Angri e che riporta alla mente un caso che colpì l'opinione pubblica internazionale: era il 1993 quanto Lorena Bobbitt evirò il marito John Wayne con un coltello da cucina mentre dormiva. Una dinamica analoga a quella avvenuta nel Salernitano. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, anche sulla scorta del racconto fornito dall'uomo nel momento in cui è stato lanciato l'allarme ai vicini, tra i due sarebbero sorte delle tensioni dopo il recente trasloco nella nuova casa. La coppia in precedenza viveva a Sant'Antonio Abate e solo da qualche giorno si era trasferita ad Agri, in un'abitazione più grande. Una scelta che sarebbe stata imposta dal 41enne per poter ospitare nella stessa casa anche la prima moglie. Circostanza che avrebbe alimentato forti contrasti all'interno della coppia, fino all'epilogo di venerdì pomeriggio










