Un quindicenne ha perso la vita oggi nel lago di Como, dove si era tuffato da un pontile a Mandello al Lario, in provincia di Lecco. Si tratterebbe di un turista straniero.

Non vedendolo riemergere, gli amici hanno dato l'allarme e sul posto sono subito intervenuti i mezzi navali della guardia costiera e l'elicottero dei vigili del fuoco con a bordo i sommozzatori che hanno recuperato nel fondale il corpo.

Sul posto sono presenti anche i carabinieri per ricostruire la dinamica. Al momento non si sa se abbia avuto un malore in acqua e sono in corso gli accertamenti per chiarire la causa della morte.

Il ragazzo si sarebbe buttato in un’area pericolosa con il divieto di accesso. Lo scrive sul suo profilo Facebook il sindaco di Mandello al Lario, Riccardo Fasoli: «Bisogna fare qualcosa. Noi ci mettiamo i cartelli, il personale, la polizia locale. Ma qui va spiegato che le regole ci sono perché sono a tutela di tutti». Secondo il primo cittadino «social, televisione e tutto il resto insegnano a trasgredire e a essere contro» e infatti il quindicenne che ha perso la vita era «alla ricerca di divertimento in un posto pericoloso».

Già nel Ferragosto del 2023 un’altra tragedia simile aveva sconvolto la comunità di Mandello: Fatou Thiao, di 11 anni, era annegata alla foce del torrente Meria davanti agli occhi del padre.