L’episodio è avvenuto nella “Spaghetteria n.1” di via Storelli. Tre uomini, a volto scoperto o comunque ancora non identificati, sarebbero entrati nel locale e avrebbero aperto il fuoco esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco all’interno del ristorante, in una dinamica fulminea che ha provocato panico tra clienti e personale. Gli inquirenti non escludono che all’esterno del locale potesse esserci un quarto complice con funzione di appoggio o copertura alla fuga. Quando i colpi sono stati esplosi, Pizzi era intento a svolgere il suo ruolo di caposala. È stato raggiunto dalle pallottole ed è morto poco dopo, nonostante i soccorsi. Le prime ricostruzioni indicano che non avesse alcun legame con gli autori o con l’obiettivo dell’agguato, elemento che rafforza l’ipotesi del cosiddetto “errore di persona” o del danno collaterale in un’azione diretta contro altri.
Blitz nel ristorante e spari sul cameriere. È giallo a Bisceglie
Un’irruzione armata all’interno di un ristorante si è trasformata in una tragedia nella serata di ieri a Bisceglie, in provincia di...













