TREVISO - Ci sono anche due trevigiani a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla intercettate e abbordate questa notte in mare dalle forze militari israeliane. Dirette a Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione locale, delle 58 barche salpate, le motovedette israeliane ne hanno intercettate 22 nella notte tra mercoledì e ieri ad ovest di Creta. Secondo quanto dichiarato dal ministero degli esteri israeliano sono 175 le persone fermate, tra cui 24 italiani. Tra questi ci sono anche la 30enne di Motta di Livenza Beatrice Lio, skipper, che già lo scorso anno era partita con la Flotilla ed era stata arrestata dalle forze militari israeliane, e Luca Cuzzato, 25enne di Ponzano, attivista del Centro sociale Django dal 2019 e del collettivo Non una di meno. Di loro non si hanno più notizie dalla notte tra mercoledì e ieri.

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«Noi stiamo bene, ma le ultime informazioni che ci sono arrivate è che le forze israeliane hanno intercettato 12 barche». Sono le ultime parole registrate da Luca Cuzzato in un video poi diffuso sui canali social della Global Sumud Flotilla mentre si trova a bordo di una delle 58 navi dirette a Gaza. Sono i primi istanti dell'abbordaggio: alcune navi sono già state intercettate. La sua ancora no, ma lo sarà presto. «Attualmente ci troviamo a circa 500 miglia dalla Striscia di Gaza - spiega l'attivista nel video, dove lo si vede stretto in un giubbetto salvagente -. Questo attacco è gravissimo. Ci troviamo in acque internazionali. Il cielo è pieno di droni. Delle navi sono state abbordate. Stiamo preparati per un abbordaggio ma la nostra intenzione rimane quella di andare avanti». È circa mezzanotte quando viene postato il video.