Alexander Zverev è un ostacolo troppo grande per Flavio Cobolli nell'ultimo quarto di finale di Madrid. Dodici giorni dopo l'impresa compiuta in semifinale sulla terra di Monaco di Baviera, l’italiano - numero 13 del mondo e 10 del seeding - stavolta deve arrendersi al tedesco, che si prende la sua rivincita centrando la quarta semifinale alla Caja Magica, dove ha già vinto il titolo nel 2018 e nel 2021.
L'azzurro viene sconfitto in due set (6-1 6-4) in un'ora e 30 minuti dalla testa di serie numero due, in una partita che inizia subito con il piede sbagliato: un break subito nel primo game al servizio, condito da due doppi falli. Il tedesco prende il via, e il primo set scappa veloce. Nel secondo il romano ritrova il suo spirito gladiatorio, lotta per salvare tre palle break sia nel primo sia nel quinto gioco (addirittura da 0-40), ma sul 4-4 capitola in battuta. A nulla gli valgono le due chance di controbreak nel game conclusivo: sulla prima non riesce ad affondare, il tedesco si rinvigorisce e vola a chiudere il match. In semifinale affronterà la sorpresa belga Alexander Blockx. Il 21enne, numero 69 del mondo, ha sconfitto il campione in carica Casper Ruud 6-4 6-4.
Salutato anche Cobolli, gli occhi dell'Italia sono tutti per il numero uno, in cerca della prima finale a Madrid e di un ulteriore balzo in avanti nel ranking per distanziare l'idolo di casa e unico rivale per il trono, Carlos Alcaraz, fermo ai box e con il rischio che il suo infortunio metta a repentaglio addirittura l'intera stagione. Jannik Sinner non si ferma più e, dopo essersi sbarazzato dell'astro nascente spagnolo Rafael Jodar, è pronto a raggiungere un nuovo traguardo sfidando il n.25 Atp, il francese Arthur Fils, che ha portato a nove la sua serie di vittorie consecutive e nel 2026 non ha mai perso sulla terra battuta. Un impegno non facile, domani, per l'altoatesino che spera di recuperare le energie in tempo per continuare a spingersi oltre il limite.









