Cambia quello che mettiamo ogni giorno su pelle, capelli e unghie. Non è solo una questione tecnica: riguarda smalti, shampoo, profumi, creme e anche prodotti per l’igiene orale. Entra in vigore il regolamento europeo 2026/78, che aggiorna le regole sui cosmetici vietando o limitando alcune sostanze considerate a rischio per la salute. Si tratta delle cosiddette CMR (sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione), già da tempo sotto osservazione delle autorità europee.

"È una svolta positiva per la sicurezza. Questo nuovo regolamento è benvenuto per tutelare tutti i consumatori in considerazione dell'aumento rilevante di allergopatie su mani e viso, che vediamo costantemente nei nostri ambulatori e anche processi infettivi a livello ungueale per il lungo periodo di occlusione causato dall'applicazione dei gel”, spiega Elena Campione, PhD, e professore di Dermatologia del Dipartimento di Medicina dei Sistemi presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Professoressa Campione, sarà un cambiamento concreto per chi usa tutti i giorni questi prodotti o resterà quasi invisibile?

"Il settore della cosmetica si prepara a una svolta normativa efficace che aggiorna il quadro regolatorio esistente (il regolamento CE n. 1223/2009), con l’obiettivo di ridurre l’esposizione dei consumatori a sostanze chimiche potenzialmente nocive presenti nei prodotti utilizzati quotidianamente per la cura della persona. Le nuove regole rendono i prodotti più sicuri: significa meno rischi di allergie a lungo termine”.