Botta e risposta a distanza tra Antonio Zequila e Elena Santarelli, con toni che si accendono dopo l’ultima puntata di Belve. Tutto nasce da un passaggio dell’intervista, con la giornalista che torna ai tempi de L’Isola dei Famosi e al soprannome “er mutanda” affibbiato all’attore. Un ricordo raccontato con ironia: “Lo dovevo chiamare Mister Cachemire? Si sentiva tanto grande con quella mutanda bianca”, ha detto la Santarelli.
La replica di Zequila arriva via social, in più post, e parte da una richiesta precisa: “Prima nell’intervista di Pappalardo sono stato citato e offeso, ieri sera nell’intervista della Santarelli sono stato offeso di nuovo, mi aspetto il diritto di replica dalla giornalista Fagnani. Quando si viene offesi in tv o a mezzo stampa si concede il diritto di replica”, ha scritto, chiamando in causa anche la conduttrice del programma di RaiDue.
Poi il tono si fa più duro: “Considerando quindi con dispiacere che Francesca Fagnani non mi concede il diritto di replica, sono costretto a difendere la mia virilità, non i centimetri che Elena Santarelli non ha visto all’epoca dell’Isola dei Famosi. A volte la fame provoca sviste memorabili, le consiglio un bravo oculista per la vista e un bravo foniatra per la voce sgradevole che si ritrova”.







