Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
30 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 16:23
Il ministero della Giustizia ha rinnovato il 41-bis nei confronti dell’anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari e protagonista, tra il 2022 e il 2023, di un lungo sciopero della fame contro il 41-bis, che aveva innescato un ampio dibattito mediatico e politico. Il provvedimento di rinnovo era atteso entro il 4 maggio ed è stato notificato difensore, Flavio Rossi Albertini, che è pronto a presentare reclamo contro la decisione al Tribunale di Sorveglianza di Roma.
Cospito, uno dei leader della Federazione anarchica informale (Fai), si trova al carcere duro dal 2022, condannato in via definitiva a un totale di 33 anni di carcere per due attentati: la gambizzazione di un dirigente Ansaldo a Genova nel 2012 e il posizionamento di due ordigni (che non causarono morti né feriti) di fronte alla scuola Allievi carabinieri di Fossano (Cuneo) nel 2006. Lo scorso settembre, la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva respinto il suo ricorso contro la detenzione al 41-bis, giudicandolo “manifestamente infondato”.








