GAZZO (PADOVA) - Con la sua auto non si ferma all'alt di una pattuglia della Polizia locale che dopo un inseguimento di alcuni chilometri, lo blocca e lo trova in possesso di un coltello e in stato di alterazione alcolica superiore a tre volte il massimo consentito dalla legge. Di qui l'arresto. Protagonista un cinquantaduenne cittadino americano.

Il fatto è avvenuto a Grantorto verso la mezzanotte di venerdì. La pattuglia era nel centro della cittadina quando l'auto con l'uomo solo a bordo è sfrecciato a forte velocità. Con evidenza gli è stato intimato di fermarsi, ma invece ha pigiato sull'acceleratore. La pattuglia lo ha inseguito e fermato a Gazzo, paese dov'è risultato risiedere. E' risultato positivo all'etilometro con esito di 1.58 grammi-litro, il massimo consentito è 0,50. Era in possesso senza giustificato motivo, di un coltello di tipo militare con lama della lunghezza di 16,5 centimetri. All'uomo è stata ritirata la patente, l'auto è stata affidata a terzi, il coltello sequestrato. Dovrà poi rispondere di vari reati.

Gledis Sambugaro comandante del Distretto di Polizia locale PD1A: «Scappare dalla polizia non è più una semplice sanzione amministrativa, ma con l'introduzione del comma 7 bis all'articolo 192 del Codice della strada è diventato un reato. Chi si dà alla fuga mettendo in pericolo incolumità delle persone, è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni, sospensione patente e confisca del veicolo. Si ribadisce che in Italia, portare un coltello senza giustificato motivo, è un reato punito come porto illegale di oggetti atti ad offendere che prevede l'arresto da 6 mesi a 2 anni e l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. I controlli di polizia stradale, soprattutto in orario notturno, saranno aumentati durante il periodo estivo, periodo in cui ci sono molte più persone che circolano anche in bici e a piedi. Vogliamo garantire a tutti i cittadini sempre una maggiore sicurezza e vivibilità del nostro territorio».