E'la malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica e nei Paesi occidentali colpisce circa 1 bambino su 10.
Per aiutare le famiglie a riconoscere l'asma e gestirla al meglio, in occasione della Giornata Mondiale dell'Asma (5 maggio), la Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (Simri) promuove per tutto il mese di maggio spirometrie gratuite in oltre 55 centri specializzati in Italia.
L'iniziativa mira non solo a favorire l'individuazione precoce di eventuali problemi respiratori, ma anche a fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati, come tosse persistente, respiro sibilante o affanno durante il gioco e l'attività fisica, ancora troppo frequentemente considerati transitori.
"Oggi sappiamo che l'asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa - spiega la Presidente Simri Stefania La Grutta -. Il rischio è duplice: non riconoscere la malattia oppure non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie". Tra i nodi critici resta l'aderenza terapeutica: anche in presenza di farmaci efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire riacutizzazioni. In questo contesto, le tecnologie digitali possono offrire un supporto.







