Tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi: sono queste le ipotesi di reato contestate a Eitan Bondì, 21 anni, studente d'architettura e rider fermato nella notte dalla Digos della Questura di Roma e ritenuto il presunto autore degli spari avvenuti il 25 aprile al Parco Schuster, durante le celebrazioni per la Festa della Liberazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Bondì avrebbe esploso alcuni colpi con una pistola ad aria compressa contro due militanti dell'Anpi, entrambi sessantenni, un uomo e una donna, feriti in modo non grave mentre rientravano dal corteo. Il provvedimento di fermo è stato disposto direttamente dal procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi. Determinante per l'identificazione è stata l'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza in via delle Sette Chiese, nel quartiere Ostiense. Gli agenti sono riusciti a seguire il percorso di uno scooter, risalendo progressivamente al mezzo e alla sua targa. L'incrocio dei dati raccolti nelle prime 48 ore con quelli delle banche dati della motorizzazione ha consentito di arrivare al nome del sospettato.