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29 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 19:38
Ricordate quando Antonio Cassano metteva la mano davanti alla bocca per parlare liberamente con compagni di squadra e avversari nascondendo il labiale? Farlo oggi potrebbe costare il cartellino rosso. Nella riunione straordinaria tenuta martedì a Vancouver, l’Ifab – l’International Football Association Board – ha approvato all’unanimità l’espulsione per i giocatori che si coprono la bocca per insulti o frasi antisportive. La nuova sanzione sarà in vigore a partire dai Mondiali 2026. Una misura anti-razzismo voluta fortemente dalla FIFA in seguito al precedente Prestianni–Vinicius.
“Chi non ha nulla da nascondere non ha motivo di celare il labiale, quindi se il gesto serve a coprire un’offesa discriminatoria, il cartellino rosso deve diventare la conseguenza naturale per ripulire il calcio da questi comportamenti inaccettabili“. Così il presidente Gianni Infantino ha motivato la scelta di introdurre questa nuova regola. “Se un giocatore si copre la bocca e dice qualcosa, e questo ha una conseguenza razzista, allora ovviamente deve essere espulso. Si deve presumere che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non avrebbe avuto bisogno di coprirsi la bocca. Se non hai nulla da nascondere, non nascondi la bocca quando parli. Tutto qui, semplice come bere un bicchiere d’acqua”.









