ROMA – In Italia – dice il ministro Matteo Salvini (Trasporti) alla Camera dei deputati – le riserve di carburanti per aerei “garantiscono l'operatività almeno fino a tutto il mese di maggio e la nostra posizione risulta più solida rispetto a quella di gran parte degli Stati europei”.

“Le tensioni in aree strategiche per le energie – spiega il ministro – stanno creando instabilità nei mercati. Il 50% del carburante per aerei destinato agli aeroporti italiani transita per Hormuz, mentre la restante metà è fornita da altri Paesi, tra cui Libia e Egitto”.

“La scorsa settimana il prezzo medio del carburante per aerei si è attestato a 180 dollari al barile, un dato in lieve calo sia su base settimanale che mensile, ma che resta comunque estremamente elevato. Parliamo di un più 80% rispetto alla settimana precedente allo scoppio del conflitto in Medio Oriente e di un prezzo praticamente raddoppiato su base annua”.

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di Aldo Fontanarosa