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Ultimo aggiornamento: 14:49

Caccia all’ebreo a Londra. Nella zona di Golders Green a nord della capitale inglese, abitata da una numerosa comunità ebraica, due persone sono state aggredite da un individuo armato di coltello. Le vittime sono state ferite in modo grave ma le condizioni sono stabili: la prima fuori da un negozio, la seconda vicino alla sinagoga. Il servizio di sicurezza ebraico Shomrim è stato il primo ad intervenire, isolando il violento; a seguire le pattuglie della polizia. Gli agenti hanno utilizzato il taser per rendere inoffensivo l’attentatore che aveva cercato di scagliarsi anche contro di loro: per lui l’accusa è di tentato omicidio. L’inchiesta è seguita dall’Antiterrorismo assieme alla Polizia Metropolitana.

I feriti sono stati soccorsi da Hatzola, altra organizzazione ebraica che gestisce un servizio di ambulanze. E la dice lunga il fatto che proprio i mezzi di Hatzola, nella stessa zona, poco tempo fa erano stati distrutti da un incendio doloso. Fondata nel 1979 e gestita da volontari, Hatzola offre trasporto medico gratuito e servizio di pronto intervento agli abitanti del nord di Londra.

L’aggressione di stamane rappresenta il culmine di un clima di antisemitismo palpabile nella capitale inglese. Il 18 aprile si era verificato un’attentato incendiario a una sinagoga nel nord-ovest di Londra – a seguito del quale ci sono stati due arresti – tanto che il rabbino capo del Regno Unito, sir Ephraim Mirvis aveva dichiarato: “La continua campagna di violenza e intimidazione contro la comunità ebraica sta prendendo slancio”. Uno dei responsabili della polizia londinese che cura l’area nord ovest aveva confermato: “Nella zona di Golders Green i residenti hanno già subito una serie di attacchi”.