Per il Porto di Trieste, "ci sono priorità da attuare subito.

Oggi abbiamo un Porto che è congestionato", gli spazi sono saturi, "dobbiamo agire sull'ottimizzazione degli spazi, vanno riconfigurate certe aree.

In parallelo serve lavorare su progetti di sviluppo, in particolare sulla stazione di Servola", a favore della intermodalità dello scalo. Lo ha detto il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, intervenendo a un incontro al Trieste Airport.

Riferendosi alla gara per l'espansione del Molo VIII, Consalvo ha auspicato di poterla assegnare "entro l'anno, forse qualche mese prima". Il Molo VIII, ha precisato, è un "progetto strategico fondamentale di sviluppo", ma "senza la stazione di Servola è un'infrastruttura zoppa". Il progetto della stazione di Servola, ha chiarito, "è finanziato" dai fondi del Pnc del Pnrr, ma "è stata verificata l'impossibilità di realizzare l'opera nei tempi prestabiliti", ovvero entro fine 2026, "ed è stata bloccata la gara. E' uno dei temi che stiamo affrontando con il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, e siamo ottimisti, ma al momento non abbiamo il green light dei tempi.