Da mercoledì, l’ultima volta che è stata vista, si erano perse le sue tracce. Poi Elisa Giugno, 22 anni, residente a Voghera, ormai scomparsa da casa da quasi una settimana, è stata ritrovata priva di vita in un campo dell’Oltrepò Pavese, nel Comune di Cecima. Un tranquillo borgo medievale sulle colline della valle Staffora, che conta poco più di 250 abitanti.
A far scattare l’allarme in mattinata è stato un passante, che dalla strada sterrata sopraelevata ha visto il corpo della giovane spuntare dall’erba sul fondo di una scarpata di circa ottanta metri. E probabilmente non si trovava distesa su quel prato da poco tempo: il decesso potrebbe risalire a uno o due giorni prima del ritrovamento. Il medico legale, intervenuto sul posto insieme ai carabinieri e un pubblico ministero della procura di Pavia, ha eseguito una prima ispezione, calandosi lungo il pendio per raggiungere il cadavere. Da questo esame preliminare non sono emersi particolari segni che possano far ricondurre in modo evidente a una morte violenta. Ma è stata comunque disposta un’autopsia, non ancora fissata, che sarà fondamentale per verificare la presenza di altri traumi non immediatamente visibili sul corpo della vittima e che potrebbero aver causato il decesso.










