Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La premier: "Per gli insegnanti oltre 350 euro lordi in più in busta paga". Un decreto che interessa quattro milioni di lavoratori
“Ci stiamo avvicinando alla festa dei lavoratori, anche quest’anno il governo ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza con dei provvedimenti dedicati al mondo del lavoro. Pensiamo che sia questo modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro a fare grande la nostra nazione". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, che si è presentata in conferenza stampa dopo il Cdm che ha varato il decreto lavoro "in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale" in vista del Primo Maggio. La seduta è terminata dopo circa mezz'ora.
Un decreto che interessa quattro milioni di lavoratori. "Quando ci siamo insediati era attivo un taglio del cuneo contributivo provvisorio che sarebbe scaduto al 31 dicembre di quell'anno. Noi abbiamo deciso di prorogarlo e ampliarlo e poi di renderlo strutturale, portandolo a 7 punti con il decreto che anticipava il Primo maggio. Per un lavoratore che guadagna circa 32mila euro all'anno, il taglio del cuneo vale oggi circa mille euro in più in busta paga", ha spiegato la premier. Che poi ha aggiunto: "Per gli insegnanti oltre 350 euro lordi in più in busta paga".












