Città etrusche, ville romane, necropoli e molto altro: la Toscana apre le porte del suo patrimonio archeologico con una nuova iniziativa promossa da Regione e Ministero della cultura. Nasce la “Domenica archeologica” che durerà per tutta la bella stagione, da maggio fino a ottobre. Ogni prima domenica del mese 18 fra aree e parchi archeologici della regione saranno accessibili gratuitamente al pubblico; un invito a riscoprire le radici più antiche della Toscana.

“Rendiamo i siti più accessibili”

«Con “Una domenica archeologica” – ha spiegato Cristina Manetti, l'assessora regionale alla Cultura – vogliamo portare sempre più persone a scoprire i tanti tesori straordinari che la Toscana custodisce. Parliamo di siti archeologici di grande valore, spesso ancora poco conosciuti, che raccontano in modo diretto la nostra storia. L’obiettivo è avvicinare famiglie, cittadini toscani e visitatori a questi luoghi, rendendoli più accessibili e vissuti». L’obiettivo è duplice: da un lato ampliare la fruizione culturale, dall’altro avvicinare un pubblico sempre più ampio – residenti e turisti – alla conoscenza delle radici storiche della Toscana. Accanto ai 18 siti coinvolti, l’iniziativa segnala inoltre ulteriori luoghi visitabili gratuitamente o su prenotazione, dove è possibile immergersi nell’esperienza unica di un santuario antico o di una tomba etrusca.