Il tour “VascoLive2026” inizierà con la data zero a Rimini il 30 maggio, ma in realtà è già partito. Grazie anche al countdown quotidiano che il Blasco fa sui suoi social raccontando il backstage e il lavoro preparatorio. Oggi l’annuncio delle prove dei primi brani della scaletta che sta realizzando con i suoi musicisti e che, annuncia lui stesso, sarà “straordinaria, imprevedibile, irraggiungibile, inarrivabile, ineludibile, stupefacente...”. Di sicuro Vasco sta anche ripensando all’esperienza del Modena Park e di quel concerto del 2017 con 230mila persone, visti gli omaggi che molti artisti stanno facendo a quell’evento (“però non mi chiedete di rifarlo”, aggiunge sempre). E l’ultima sul tour del Blasco riguarda la tappa di Ferrara, prevista il 5 e il 6 giugno al Parco Urbano, location naturalistica che aveva già sollevato qualche polemica da parte del comitato del parco. Ora arriva anche l’appello di alcuni fan, tra cui Claudia Zamorani che già aveva scritto al rocker e ora torna sul tema rivolgendosi direttamente a lui: “Dopo Bruce, ora tocca a te, Blasco, che proprio di recente hai dichiarato che il tuo cavallo di battaglia ‘C’è chi dice no’ è sempre attuale. E’ vero. Questa volta però a dire no siamo noi. Come puoi permettere, Vasco, che la bellezza dei tuoi concerti, invece che moltiplicarsi e generare altra bellezza, distrugga la nostra? Che arrivino decine di tir, il mega palco, migliaia di persone a calpestare tutto? Che mentre la tua bellezza si diffonde, quella tutta intorno si spenga?.. Il concerto lo avremmo voluto sentire in un luogo adeguato, come del resto fai di solito: negli stadi, nei palazzetti, nelle arene”.
Vasco annuncia una scaletta “imperdibile” del tour. Appello dei fan: “A Ferrara salva il parco”
Continua sui social il conto alla rovescia del Blasco per l’inizio del suo live con la data zero a Rimini. Intanto la scelta del maxi palco in mezzo al verde n…







