OpenAI starebbe sviluppando uno smartphone da lanciare nel 2028.

Le indiscrezioni arrivano dall'analista Ming-Chi Kuo, già in passato precursore delle notizie su nuovi dispositivi di Apple e altri big tech, e parlano di un accordo della startup di intelligenza artificiale con Mediatek e Qualcomm, che si occuperanno della parte hardware. Con un post pubblicato su X, l'analista anticipa la particolarità del primo prodotto fisico di OpenAI, che definisce "un agentic phone", riferendosi alla presenza di diversi moduli di intelligenza artificiale che gestiranno le funzionalità del cellulare, al posto delle odierne applicazioni.

"Le persone non aprono le app per il solo gusto di farlo ma perché vogliono portare a termine dei compiti", scrive Ming-Chi Kuo, "ha senso dunque che in una prossima era a farlo siano gli agenti di IA autonomi, che agiscono da soli". Nonostante OpenAI sia nuova nel settore di prodotti di consumo, l'analista vede diversi punti di forza, tra cui la mole di dati ricevuti negli anni grazie all'utilizzo di ChatGpt: "l'azienda potrebbe addirittura vendere lo smartphone con un modello in abbonamento, unito a quello dei suoi servizi" dice Ming-Chi Kuo. Secondo l'analista, le specifiche dello smartphone e i fornitori dei componenti dovrebbero essere definiti entro la fine dell'anno o entro il primo trimestre del 2027, con l'avvio della produzione di massa previsto per il 2028.