Hyundai ha presentato al Salone di Pechino i dettagli della nuova strategia 'In China, For China, To Global' che ridisegna i propri confini nel mercato automobilistico più grande del mondo. Questa accelerazione - è stato detto in occasione del grande evento nel Paese del Dragone - ha un chiaro obiettivo, cioè sfruttare l'ecosistema cinese caratterizzato dai cicli di sviluppo più rapidi al mondo e da una filiera delle batterie senza pari, per definire gli standard della mobilità elettrica del futuro.
La mossa di Hyundai - che prevede il lancio di 20 nuovi modelli entro il 2035 - non è solo commerciale, ma profondamente industriale. La Cina viene infatti elevata a hub strategico per l'innovazione software e la competitività globale del marchio. «La Cina è un mercato essenziale per Hyundai Motor Company - ha dichiarato José Muñoz, presidente e ceo di Hyundai Motor Company - Qui si trovano gli acquirenti di veicoli elettrici più esigenti e l'ecosistema di innovazione più avanzato». «Per questo motivo stiamo triplicando il nostro impegno nel Paese.
Con investimenti significativi in Beijing Hyundai e il lancio di 20 nuovi modelli nei prossimi cinque anni, stiamo scrivendo il capitolo più ambizioso della nostra storia in questo mercato». Più che coerente dunque la presentazione ad Auto China 2026 dell'avveniristico concept Iioniq V che prefigura una berlina da circa 5 metri con design scolpito derivato dal concept Venus che è stato svelato come manifesto tecnologico pochi giorni fa (assieme all'altro modello Heart) al momento dell'annuncio della strategia di Hyundai per la Cina.










