Via libera al bilancio e Matteo Del Fante confermato amministratore delegato. Il nuovo consiglio di amministrazione di Poste Italiane, appena nominato dall'assemblea dei soci e riunito a Roma ieri per la prima volta, ha confermato il manager alla guida del gruppo dei recapiti. Il consiglio ha inoltre approvato l'assetto dei poteri, riconoscendo alla presidente Silvia Maria Rovere sia il ruolo di supervisione sulle attività di audit, sia quello di curaro, d'intesa con l'amministratore delegato, i rapporti con organi istituzionali e autorità. A Del Fante sono stati attribuiti i poteri per l'amministrazione della società.
Nel corso dell'assemblea è stato approvato il bilancio 2025 che evidenzia un utile netto di 2,2 miliardi, in crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Su proposta del consiglio di amministrazione è stato quindi approvato un dividendo complessivo per l'intero esercizio scorso pari a 1,25 euro per azione e deliberata la distribuzione di 0,85 euro per azione quale saldo della cedola, tenuto conto dell'acconto di 0,40 euro per azione già versato nel mese di novembre 2025. Il pagamento è previsto per il 24 giugno 2026.
«Il 2025 è stato un anno eccezionale per Poste Italiane, abbiamo registrato i migliori risultati della nostra storia, ricevute da ricavi e redditività a livelli record - aveva commentato Del Fante presentando i conti -. La performance è stata rilevante in tutte le aree di business grazie al contributo di una dinamica commerciale solida, una disciplina dei costi rigorosa e consistenti rendimenti del portafoglio investimenti. I ricavi hanno raggiunto il massimo storico di 13,1 miliardi, il risultato operativo (ebit) aggiustato ha registrato un livello record pari a 3,24 miliardi e l'utile netto si è attestato a 2,22 miliardi, in linea con la nostra guidance aggiornata».







